POLISTIROLO
Il primo e più importante uso del polistirene espanso sinterizzato - per brevità EPS - in edilizia è costituito dal suo impiego come isolante termico in edifici sia nuovi che in fase di ristrutturazione.Grazie alla sua efficacia come materiale isolante, l'EPS svolge un ruolo prezioso: contribuisce infatti al risparmio dei combustibili fossili usati per il riscaldamento e riduce le emissioni di anidride carbonica che concorrono alla creazione dell'"effetti serra".L'EPS prodotto in lastre viene impiegato nei seguenti casi:
• isolamento dei tetti a falde e dei tetti piani
• isolamento delle pareti verticali dall'esterno (o isolamento "a cappotto")
• isolamento delle pareti verticali in intercapedine e dall'interno
• isolamento di pavimenti e soffitti
ISOLAMENTO “A CAPPOTTO”
Il “cappotto” più precisamente denominato “isolamento termico dall’esterno, per pareti verticali, con intonaco sottile su isolante”è il sistema oggi e da oltre 30 anni più utilizzato in Europa per la coibentazione degli edifici civili, industriali, di servizio, nuovi e preesistenti. Il sistema a “cappotto” è un insieme inscindibile costituito da elementi diversi, ma tra loro compatibili e sinergici:
-lastre isolanti in polistirene (noto anche come polistirolo) sinterizzato, a ritardata propagazione alla fiamma-
-Collante – rasante per l’incollaggio delle lastre isolanti al supporto e per la formazione del primo strato di intonaco (armato) sopra le lastre stesse;
-Rete di armatura, tessuta in fibra di vetro, per il rinforzo del primo strato di intonaco;
-Eventuale primer, quale prima protezione dell’intonaco rinforzato;
-Finitura con rivestimento continuo sottile, di protezione dell’intero sistema agli agenti atmoferici;
-Sagome in lega leggera per i profili verticali e orizzontali;
-Ove necessari, tasselli di fissaggio profondo delle lastre isolanti;
Dopo l’installazione del sistema sono necessarie sigillature di tenuta ai contorni con le altre strutture.
L’installazione del sistema è semplice, richiede però attenzione alle chiare istruzioni della sequenza di montaggio, con il rispetto di grammature, tempi e metodi. Le attrezzature necessarie sono quelle usualmente richieste per l’applicazione degli intonaci tradizionali.
